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Mio nonno diceva sempre 'Poco ma ...buono'.
Il Principe d'Aquino è proprio questo ...poco, ma buono.
La testimonianza più antica si trova nella "Statistica Murattiana", un vero e proprio
censimento delle attività agricole voluto dal re Gioacchino Murat, cognato di Napoleone Buonaparte.
Le redazioni sulla Calabria, redatte nel 1812, dicono che "l'olio è buono, se non ottimo" e che
"in Nocera, Pietramale, Savuto, San Mango trovasi vendibile..."
Ancora oggi la mia azienda utilizza le olive provenienti dalle terre della Valle del Savuto, dove
il clima subisce i flussi benefici del mare e della montagna.
Il nome "Principe D'Aquino" dato al prodotto è segno di rispetto verso la famiglia d'Aquino,
che nel '600 ha fondato il mio paese, e testimonia il legame che la mia azienda vuole mantenere con
il territorio nel quale è radicata per tradizioni familiari e per cultura.
Inoltre, con questo nome ho voluto disegnare il mio olio come "principe della tavola", dato che le
sue caratteristiche non possono che definirsi...nobili:
bassissima acidità
100% monocultivar carolea
100% prodotto italiano
Certificato della regione Calabria con numero dor cz 005
Selezionato dalla rivista nazionale cucina e vini come uno tra i migliori oli in Italia
Premiato alla manifestazione "Primolio 2006" di San Giorgio Margeto
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