Pasta artigianale Fileje Tricolori 500gr
...come quella fatta in casa...
Caratteristiche
Confezione: 500 gr
Ingredienti: semola di grano duro, acqua
Tempi di cottura: 8 minuti
Regione di provenienza: Calabria
...produzione di Pasta Fresca...
Per quanto riguarda la produzione di questo alimento si comincia dalla selezione della semola che deve essere, a sua volta, il risultato della selezione delle migliori varietà di grano duro (triticum durum) e poi alla lavorazione della semola di grano duro con acqua, non contiene sale e la legge italiana vieta l'aggiunta di conservanti e coloranti.
Una volta ottenuto l'impasto si passa nelle trafile in bronzo che, contrariamente a quelle in teflon che utilizza la grande industria, conferiscono alla pasta che vi passa attraverso la porosità e la ruvidezza necessarie al perfetto matrimonio con i sughi e i condimenti che assorbirà nel piatto.
Le paste di produzione industriale sono sottoposte a temperature elevatissime e così essiccate in brevissimo tempo. La controindicazione è però che in questo modo "vetrificano", formando una sorta di camicia dura e impermeabile.
La pasta è il componente principale della cosiddetta dieta mediterranea. Alla cottura, la pasta - che viene spacciata per "al dente" - conserverà sempre all'esterno uno strato fastidiosamente duro, e la cottura non sarà mai uniforme per tutto lo spessore. L'impermeabilità della camicia renderà inoltre problematico l'assorbimento dei sughi.
L'essiccazione naturale richiede più tempo, ma lascia alla pasta la possibilità di assorbire l'acqua di cottura in maniera più graduale e uniforme, e di amalgamarsi superbamente coi sughi.
Unica avvertenza: la buona pasta non deve essere "sempre al dente", ma richiede (e merita) l'attenzione di chi sa coglierne il giusto punto di cottura, non un minuto di più, non uno di meno, che è dato solo dall'assaggio e dall'esperienza.
...curiosità sulle origini della Pasta
La parola "pasta" deriva probabilmente da un termine greco che significa "farina mista a liquido" e la leggenda ne attribuisce i meriti della creazione agli Dei, in realtà invece, si pensa che i popoli antichi abbiano scoperto, ciascuno a modo suo, come utilizzare questo "composto", spinti da esigenze ed abitudini diverse, ed impastare la farina di grano con l'acqua per poi essiccarla forse fu la soluzione ideale per conservare a lungo questo alimento, altrimenti deperibile durante i lunghi viaggi e nelle traversate con le navi.
In questo modo venne risolto il problema della conservazione e la pasta così trattata si diffuse per i porti del Mediterraneo.
Viaggiando nel tempo arriviamo in epoca romana dove la pasta fresca era conosciuta ed apprezzata. Il termine antico lagano, di uso romano è ancora usato nel sud d'Italia per descrivere la "pasta a nastro", laganella o leganaca; altrove conosciuta come lasagna e tagliatella.
Ne parla Orazio nelle Satire dove dichiarava che amava la vita semplice e rustica e preferiva mangiare una scodella di porri, ceci e lagane a casa sua piuttosto che frequentare le feste ed i banchetti della corte di Augusto.
Noi della Casa Olearia Manfredi, abbiamo selezionato una pasta che rispecchia tutte queste caratteristiche e per constatare tutto ciò resta soltanto
l’assaggio.
La Pasta così trattata non entro' immediatamente nelle mense "nobili e principesche d'Italia", perché veniva ancora mangiata con le mani.
Fu solo attorno al 1700, che grazie ad un intraprendente ciambellano di corte di Re Ferdinando II, tal Gennaro Spadaccini, e alla sua geniale idea di utilizzare una forchetta con quattro punte corte (poi diventata di uso comune), che la pasta fu servita anche nei pranzi delle corti di tutta l'Italia e inizio' il suo giro del mondo.
La pasta da allora e' diventata il cibo più italiano che ci sia, quello che ovunque nel mondo viene istintivamente associato all'Italia, orgoglio e vanto della nostra cucina, compagna della nostra tavola e della nostra storia.
La pasta è il componente principale della cosiddetta dieta mediterranea. Per le sue caratteristiche nutritive è ritenuta fondamentale nelle moderne diete sportive. Grazie alla bassissima percentuale di grassi ed alla presenza di zuccheri composti, in grado cioè di garantire un apporto diluito nel tempo di energia durante le attività fisiche, è diventato un elemento quotidiano presente sulla tavola di tutti.
Ricerche della FAO (Food and Agricultural Organization) hanno dimostrato che un semplice piatto di pasta condita con olio e formaggio rappresenta un'alimentazione completa.