Oliva Carolea – Cultivar tipica della Calabria


Oliva Carolea – Cultivar tipica della Calabria

uliveto-caroleaL’oliva Carolea è una cultivar tipica della Calabria, diffusa nella provincia di Catanzaro per oltre il 50% della superficie olivetata, è meno presente nelle province di Cosenza e Reggio Calabria. I suoi sinonimi sono: “Caroleo”, “Catanzarese”, “Nicastrese”, “Cortalese”, “Cumignana”, “Oliva dolce”, “Olivona”, “Coriolese”.

La pianta è di statura medio-grande con rametti che si elevano verso l’alto. Le forme di forma media ellittico-lanceolata, hanno dimensioni medie e colore verde chiaro nella parte superiore e grigio-verde in quellainferiore. Le infiorescenze sono poco sviluppate e compatte. Il frutto, elissoidale, asimmetrico, ha un peso medio di 4 grammi. A maturazione completa il colore a nero lucido. I nocciolo è piccolo e presenza solchi pronunciati.

olio-extravergine-calabreseLe produzioni sono abbondanti, ma tende ad essere alternanti, e sono destinate prevalentemente all’oleificazione nonostante le buone caratteristiche come oliva da mensa. L’epoca ottimale di raccolta varia da metà ottobre a tutto novembre per le olive destinate alla trasformazione, mentre deve essere anticipata per le olive da tavola.

La cultivar Carolea presenta particolare capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali della Calabria, andando dalle zone litoranee, sia ioniche che tirreniche, fino ad altitudini di 700-800 metri. Il contenuto dell’olio nella drupa si aggira attorno al 20%. Il calibro dei frutti, la percentuale di polpa che si aggira intorno all’80%, la buona consistenza ed il sapore, fanno ritenere questa cultivar a duplice attitudine, da mensa e da olio.